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Bologna

Storia del Club Il Bologna Football Club 1909, noto semplicemente come Bologna, è una delle società calcistiche storiche dell’Italia. Fondato nel 3 dicembre 1909 da un gruppo di entusiasti stranieri e italiani guidato da Emilio Arnstein e Guido Della Valle, il Bologna si distingue come uno dei club più rappresentativi e titolati del calcio italiano […]

Storia del Club

Il Bologna Football Club 1909, noto semplicemente come Bologna, è una delle società calcistiche storiche dell’Italia. Fondato nel 3 dicembre 1909 da un gruppo di entusiasti stranieri e italiani guidato da Emilio Arnstein e Guido Della Valle, il Bologna si distingue come uno dei club più rappresentativi e titolati del calcio italiano e internazionale.

La squadra bolognese è stata sette volte campione d’Italia, con l’ultimo titolo ottenuto nella stagione 1963/1964 sotto la guida di Fulvio Bernardini. Le sue prestazioni, soprattutto nel periodo tra gli anni ’20 e ’40 del secolo scorso, l’hanno reso famoso come “Squadra che vince” e gli hanno permesso di partecipare diverse volte alle competizioni europee, tra cui la Coppa dei Campioni, la Coppa delle Coppe e la Coppa UEFA, raggiungendo anche una finale di Coppa Mitropa, nel 1961.

Nella lunga e gloriosa storia del club, sono stati molti i grandi calciatori che hanno indossato la maglia rossoblu, tra cui Giuseppe Brighenti, Carlo Reguzzoni, Mario Gianni, Angelo Schiavio, Harald Nielsen e Roberto Baggio, solo per citarne alcuni.

Le maglie storiche del Bologna hanno accompagnato le gesta sportive dei rossoblù nei momenti più belli e difficili, diventando un simbolo della squadra e della città che tutt’ora continua ad appassionare vecchi e nuovi tifosi.

I colori della maglia

Per quanto riguarda i suoi colori sociali, il Bologna ha sempre adottato l’iconica combinazione di rosso e blu scuro, che si intrecciano in diagonale sulla maglia. Questa scelta di colori risale al 1911, quando la squadra adottò definitivamente la divisa con bande diagonali rosse e blu, dopo alcuni anni in cui era stata utilizzata una maglia bianca con striscia rossa. Durante il corso della sua storia, diverse aziende produttrici di abbigliamento sportivo hanno lavorato insieme alla società per la creazione delle maglie, tra cui Macron, Adidas e Puma.

Negli anni, l’iconica maglia Bologna retro ha subito numerose evoluzioni, mantenendo però sempre gli stessi colori ed alcune caratteristiche distintive, come il colletto a V e i dettagli scritti sui bordi delle maniche e sul fondo della maglia.

Il simbolo della squadra

Sul petto delle maglie del Bologna campeggia lo stemma del club, che ha avuto diverse versioni nel corso degli anni. L’attuale simbolo rappresenta un anello in cui sono inserite le iniziali del club (B.F.C.) e all’interno del quale è posizionato uno scudetto con i colori rosso e blu. Alla base dello stemma si legge “1909”, anno di fondazione della società, mentre sulla parte superiore campeggia la scritta “Bologna F.C.”.

Il Dall’Ara: la casa del Bologna

Lo stadio Renato Dall’Ara è il campo di casa del Bologna, un impianto storico che ha aperto i suoi canceli nel 1926. Situato nel quartiere Lame di Bologna, lo stadio prende il nome dall’ex presidente del club, che è stato uno dei suoi artefici e sostenitori nel corso degli anni. Con una capacità di oltre 30.000 spettatori, il Dall’Ara è stato teatro di numerosi successi e dispiaceri per i tifosi del Bologna, ma continua ad essere un punto di riferimento fondamentale per la squadra e per la città intera.

I giocatori storici

Nella lunga storia del Bologna, sono stati molti i calciatori che hanno fatto la storia della squadra, guadagnandosi un posto d’onore nel cuore dei tifosi e nelle annali del calcio italiano. Tra i nomi più celebri figurano Angelo Schiavio, una delle icone del calcio bolognese e autore del gol decisivo nella finale dei Mondiali del 1934, e Harald Nielsen, attaccante danese soprannominato “Giglio d’Oro” per la sua eleganza e precisione in campo.

Altri nomi importanti che hanno vestito la maglia Bologna retro includono Roberto Baggio, uno dei più grandi talenti del calcio italiano e mondiale, che ha militato nel club emiliano per due stagioni, e Giacomo Bulgarelli, centrocampista e capitano rossoblu che ha giocato oltre 400 partite con la squadra, conquistando il titolo di Campione d’Italia nella stagione 1963/1964.

La passione per la maglia Bologna retro è ancora viva oggi e tanti appassionati, da vecchie generazioni a nuove, continuano a collezionare e indossare con orgoglio le divise storiche della loro squadra del cuore. Un simbolo di amore e identità che unisce i tifosi, la città e il club in un legame indissolubile.