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Empoli

Introduzione alla maglia Empoli retro

Le maglie Empoli retro sono un simbolo di appartenenza e parallelamente una testimonianza storica della squadra di calcio dell’Empoli Football Club. Questa storica formazione è nata nel 1920 nel piccolo comune di Empoli, situato tra Firenze e Pisa. Da allora, il club ha attraversato momenti di gloria e periodi difficili, sempre cercando di rappresentare al meglio la passione e l’orgoglio dei suoi tifosi. Indossare una maglia Empoli retro significa fare un tuffo nel passato, ripercorrendo le tappe salienti della storia dei “Blue”.

I colori dell’Empoli e le maglie storiche

I colori sociali dell’Empoli Football Club sono sempre stati il blu e il bianco. Il blu rappresenta la fede sportiva della squadra, mentre il bianco è legato al fatto che il comune di Empoli fa parte dell’arcidiocesi di Firenze, la cui bandiera è bianca. Da non dimenticare anche il richiamo al celebre “Empoli glass”, una tecnica artistica del vetro tipica della città, che rende i colori sociali ancora più significativi.

Nella storia delle maglie Empoli retro, possiamo individuare diversi modelli e design che hanno caratterizzato le varie epoche del club. La prima divisa storica si componeva di una maglia azzurra a maniche corte, con un’ampia fascia diagonale bianca e un colletto a V. Questo design è rimasto quasi invariato fino agli anni ’60, quando è stata introdotta una semplice maglia blu con dettagli bianchi, come colletti, polsini e bordi.

Negli anni ’70, con l’avvento dei primi sponsor e della maglia Empoli Puma, si sono avuti cambiamenti più significativi nel design, tra cui l’uso di strisce verticali bianche e blu, diventate poi orizzontali, e il cambio di posizione e stile dello stemma del club. Negli anni ’80 e ’90, sono state adottate versioni più moderne e stilizzate, con tonalità più accese di blu e dettagli che richiamano il vetro soffiato.

Il Castellani, storico stadio dell’Empoli

Il luogo simbolo dell’Empoli è senza ombra di dubbio lo stadio comunale Carlo Castellani. Inaugurato nel 1965, prende il nome dal calciatore empolese scomparso in guerra durante la Seconda Guerra Mondiale. Situato nel cuore della città toscana, questo impianto può ospitare oggi circa 16.000 spettatori ed è stato teatro delle più importanti vittorie e delusioni della squadra azzurra.

Curiosamente, il primo gol segnato nello stadio Castellani fu realizzato da un giovanissimo Giuseppe “Gipo” Vannucci, futuro dirigente del club, il 12 settembre 1965. La sua maglia Empoli retro indossata in quella storica occasione è considerata uno dei pezzi più rari e preziosi tra i cimeli legati all’Empoli.

Giocatori storici e maglie Empoli retro iconiche

L’Empoli può vantare una lunga lista di calciatori che hanno lasciato il segno nella storia del club. Tra questi, spiccano nomi come quello di Carlo Castellani, il quale viene ricordato per la sua dedizione alla squadra e per la tragica fine dovuta al conflitto mondiale. Altre figure emblematiche sono Francesco “Chicco” Lodi, uno dei calciatori più rappresentativi degli anni ’60 e ’70, e Ighli Vannucchi, talento empolese cresciuto nel vivaio del club e divenuto poi protagonista in serie A e serie B.

Un’altra maglia retro senza tempo è quella indossata da Antonio Di Natale durante la stagione 1999-2000, nella quale l’allora giovane attaccante empolese, in prestito dall’Udinese, mise a segno ben 12 reti contribuendo alla promozione in serie A. Le maglie Empoli retro di Di Natale sono un emblema del legame tra il campione italiano e la squadra toscana, con la quale ha iniziato a mettersi in luce nel panorama calcistico italiano.

Conclusione

Le maglie Empoli retro rappresentano la storia, la passione e l’identità di un club che ha sempre lottato per difendere i propri valori e i propri colori. Ogni maglia retro, dai primi modelli semplici e lineari fino alle attuali versioni più aggiornate, testimonia un pezzo di storia dell’Empoli Football Club e delle sue gesta sportive, nel segno dell’orgoglio e dell’appartenenza a una terra che respira calcio e tradizione.